“Amanda Lear”, il nuovo singolo dei Fuoricentro
-
27/11/2025 | lorenzotiezzi
- 5530
Esce venerdì 28 novembre in radio e in tutti i digital stores “Amanda Lear”, il nuovo singolo dei Fuoricentro, progetto musicale ideato e guidato da Maurizio Camuti.
Il brano è un omaggio a un'artista iconica e poliedrica, simbolo di un'epoca in cui lo splendore creativo non conosceva confini. Un'epoca - quella della celebre “Milano da bere” - in cui l'Italia guardava al futuro con fiducia, speranza e stupore, alimentata da sogni e promesse di crescita in un clima culturale vivace e ricco di stimoli. Oggi, quel senso di entusiasmo collettivo sembra affievolito. Guerre, cambiamento climatico, povertà diffusa, solitudine e isolamento sociale sono diventati temi dominanti di una quotidianità complessa, accentuata dalla rivoluzione informatica e dall'iperconnessione. Un contesto che ha finito per erodere proprio quella creatività che aveva definito per decenni il mondo dell'arte, della cultura e della scienza. “Amanda Lear” si inserisce in questo scenario come riflessione e monito, evocando una figura artistica capace di incarnare leggerezza, ironia e libertà espressiva.
«Questo brano rappresenta un focus sui giorni nostri, sul non senso delle guerre e auspica un ritorno a quella serenità di cui l'umanità necessita, per potersi concentrare sulle vere priorità di un pianeta in caduta libera, soprattutto a causa del cambiamento climatico. Il 'giardino dell'universo', maltrattato dai suoi abitanti inconsapevoli - dichiara Maurizio Camuti - Torna tra noi mortali, cara Amanda Lear.»
Con “Amanda Lear”, i Fuoricentro offrono uno sguardo lucido ma carico di poesia sul presente, tra memoria e desiderio di rinascita, nel segno di un'icona senza tempo.
BIOGRAFIA
I Fuoricentro nascono nel 2003 e per svariati anni hanno percorso la scena live della città di Milano e non solo. Il repertorio della band dalle sonorità pop/rock tratta nei vari brani tematiche sociali o d'attualità poiché si è voluto unire alla musica anche messaggi legati appunto a temi delicati che si spera possano essere utili ad una qualche riflessione in merito. Tematiche come l'omofobia in “Pia Contessa”, la violenza sulle donne e sulle diversità in “Piedi gonfi”, assenza di pari opportunità in “Con un mazzo di Rose”, la sperimentazione animale nel brano “Oggetto Numero 7”, l'emigrazione in “Valigie di Cartone”, il cambiamento climatico con “Non è tutto finito feat. Maria Giovanna Elmi”, il cui video è stato realizzato con immagini concesse dal WWF ma anche l'amore nei confronti di una città come Milano (per il cui brano la band ha avuto il patrocinio dal Comune), città da sempre inclusiva e ricca di opportunità che spesso altrove è difficile trovare.
Website: https://fuoricentrofficial.com/
Facebook: https://facebook.com/fuoricentrofficial.
Spotify:https://open.spotify.com/artist/1rdvQDHNUQseo50MoAdvZs?si=GhPNP2s2QhKNTx7OH3udnQ
Il brano è un omaggio a un'artista iconica e poliedrica, simbolo di un'epoca in cui lo splendore creativo non conosceva confini. Un'epoca - quella della celebre “Milano da bere” - in cui l'Italia guardava al futuro con fiducia, speranza e stupore, alimentata da sogni e promesse di crescita in un clima culturale vivace e ricco di stimoli. Oggi, quel senso di entusiasmo collettivo sembra affievolito. Guerre, cambiamento climatico, povertà diffusa, solitudine e isolamento sociale sono diventati temi dominanti di una quotidianità complessa, accentuata dalla rivoluzione informatica e dall'iperconnessione. Un contesto che ha finito per erodere proprio quella creatività che aveva definito per decenni il mondo dell'arte, della cultura e della scienza. “Amanda Lear” si inserisce in questo scenario come riflessione e monito, evocando una figura artistica capace di incarnare leggerezza, ironia e libertà espressiva.
«Questo brano rappresenta un focus sui giorni nostri, sul non senso delle guerre e auspica un ritorno a quella serenità di cui l'umanità necessita, per potersi concentrare sulle vere priorità di un pianeta in caduta libera, soprattutto a causa del cambiamento climatico. Il 'giardino dell'universo', maltrattato dai suoi abitanti inconsapevoli - dichiara Maurizio Camuti - Torna tra noi mortali, cara Amanda Lear.»
Con “Amanda Lear”, i Fuoricentro offrono uno sguardo lucido ma carico di poesia sul presente, tra memoria e desiderio di rinascita, nel segno di un'icona senza tempo.
BIOGRAFIA
I Fuoricentro nascono nel 2003 e per svariati anni hanno percorso la scena live della città di Milano e non solo. Il repertorio della band dalle sonorità pop/rock tratta nei vari brani tematiche sociali o d'attualità poiché si è voluto unire alla musica anche messaggi legati appunto a temi delicati che si spera possano essere utili ad una qualche riflessione in merito. Tematiche come l'omofobia in “Pia Contessa”, la violenza sulle donne e sulle diversità in “Piedi gonfi”, assenza di pari opportunità in “Con un mazzo di Rose”, la sperimentazione animale nel brano “Oggetto Numero 7”, l'emigrazione in “Valigie di Cartone”, il cambiamento climatico con “Non è tutto finito feat. Maria Giovanna Elmi”, il cui video è stato realizzato con immagini concesse dal WWF ma anche l'amore nei confronti di una città come Milano (per il cui brano la band ha avuto il patrocinio dal Comune), città da sempre inclusiva e ricca di opportunità che spesso altrove è difficile trovare.
Website: https://fuoricentrofficial.com/
Facebook: https://facebook.com/fuoricentrofficial.
Spotify:https://open.spotify.com/artist/1rdvQDHNUQseo50MoAdvZs?si=GhPNP2s2QhKNTx7OH3udnQ
Articoli correlati
“Amore Kill Bill”, il nuovo singolo di Ambra Di Marte
28/05/2026 | lorenzotiezzi
Venerdì 29 maggio arriva in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali “amore kill bill”, il nuovo singolo di ambra di marte, una traccia che segna una...
La primavera musicale di Alessandro Br1, ritmi e melodie
28/05/2026 | lorenzotiezzi
come va la primavera musicale di alessandro br1 (qui ritratto mentre mixa live un dj set per una radio internazionale)? tra melodie e ritmi decisamente bene, ...
Bombay, il nuovo singolo di Emanuele Marchiori & Chiara Pomiato
28/05/2026 | lorenzotiezzi
Ci sono luoghi che diventano specchi. Città che sembrano promettere fuga, leggerezza, rinascita — e che invece finiscono per rivelare tutto quello che ci portiamo dent...


